Mutuo casa a tasso fisso da Banca Adige

 Il mutuo casa a tasso fisso di Banca Adige è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che la clientela dell’istituto di credito erogante potrà utilizzare per supportare le proprie operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione graduale – nel lungo termine – del capitale ottenuto in prestito, maggiorato di quote interessi predeterminabili.

Quanto sopra è reso possibile dall’applicazione di un tasso di interesse certo e costante sul capitale oggetto di mutuo, calcolato sulla base di un parametro invariabile quale l’IRS di durata, a sua volta maggiorato di uno spread concordato tra le parti. L’applicazione del tasso fisso permetterà alla banca di poter stilare un piano di ammortamento composto da rate di importo costante nel tempo, anche in caso di forti oscillazioni dei tassi di interesse di mercato.

Rc moto: in due anni cifre quasi raddoppiate

Se l’Rc auto fa infuriare gli automobilisti che su internet cercano in continuazione tariffe ben più convenienti, non è diverso per quel che riguarda l’Rc moto che secondo i dati Isvap in due anni è arrivata ad aumentare del 45 per cento. Le percentuali presentate di recente, tra l’altro, fanno davvero paura. A partire dal 2009 e fino al 2011, gli incrementi registrati sono stati del 20,2 per cento se parliamo di un diciottenne con la patente nuova e del 26,9 per cento per un quarantenne che si trova nella classe di massimo bonus. Quest’ultima è la classe di coloro che mai fanno incidenti e che quindi sono presumibilmente molto virtuosi alla guida.

Prestito Maxi Variabile da Banca Popolare di Bergamo

 Il prestito Maxi Variabile, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Bergamo, è un finanziamento personale che permette alla clientela dell’istituto di credito di poter effettuare operazioni di acquisto di beni e di servizi, con restituzione graduale nel tempo, a condizioni di onerosità che saranno sempre in linea con le principali condizioni offerte dai mercati finanziari di riferimento.

L’importo erogabile mediante tale prestito dovrà essere compreso tra un minimo di 3 mila euro e un massimo di 75 mila euro, con durate del piano di ammortamento comprese tra i 36 mesi e i 120 mesi (ammesse comunque le operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, in qualsiasi momento, alle condizioni economiche imposte all’interno del contratto di finanziamento sottoscritto tra le parti).

Rc auto più salata a Modena: almeno 29 euro in più a testa

In vista del Natale a Modena non c’è proprio da stare tranquilli, perchè a non far risparmiare ci pensa anche l’auto, proprio quella che servirà per le corse sfrenate all’acquisto di regali e cibo per il Cenone. Se queste feste sembrano essere più magre del solito, una stangata per le quattro ruote proprio non ci vuole e mentre si parla di nuove tasse per tutti, la Provincia locale annuncia rincari per l’assicurazione già a partire dal 2012. Il passaggio sarà dal 12,5 al 16%, con un costo annuale per i cittadini variabile da un minimo di 9 euro fino a 29. Questo senza contare tutti gli altri classici aumenti che l’arrivo del nuovo anno porta sempre con sè.

Mutuo casa a tasso variabile dalla Banca del Piemonte

 Il mutuo casa a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali della Banca del Piemonte, è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria, a condizioni di onerosità indicizzate a un parametro di riferimento di entità mutevole nel tempo, che l’istituto di credito piemontese riserva alla clientela che desideri acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, o ottenere un importo di denaro utile per sostituire un precedente mutuo attualmente in corso di ammortamento.

Al di là della finalità del mutuo casa richiesto, il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di finanziamento sarà costituito da una parte indicizzata (l’Euribor a tre mesi) e una parte fissa (lo spread) contribuendo così a rendere indeterminabile il montante, cioè l’importo che – all’interno del programma di rimborso – il cliente della Banca di Piemonte andrà a restituire all’istituto di credito erogante.

I mutui diminuiscono e la crisi economica avanza

 

L’Istat lo conferma: non è un buon momento per i mutui e come potrebbe esserlo con la crisi economica in atto che non solo terrorizza chi ha ancora da parte qualche risparmio ma di fatto blocca il settore immobiliare. Più si va avanti con i mesi e più le famiglie ci ripensano, ritenendo che non sia proprio il caso di investire nel mattone. Non si sa bene cosa potrebbe accadere in futuro e nessuno oggi garantisce stipendi sempre costanti. Se a questo si aggiunge un continuo aumento dei licenziamenti e l’impossibilità per i giovani di trovare un impiego stabile, è chiaro che il sogno delle quattro pareti domestiche è destinato a rimanere tale, almeno per ora.

Carta Oro della Banca dell’Adriatico

 La carta Oro, richiedibile presso ogni filiale della Banca dell’Adriatico, è uno strumento di prelevamento e di pagamento utilizzabile in Italia e nel resto del mondo, per operazioni di pagamento degli acquisti, e per prelevamento di denaro contante presso gli sportelli automatici abilitati, con restituzione in un’unica soluzione degli importi utilizzati, di norma il giorno 15 del mese successivo a quello in cui sono avvenute le operazioni.

La carta Oro ha una durata di tre anni e, come intuibile, un’ampia possibilità di fruizione in tutto il mondo. Sarà infatti possibile effettuare ricariche su carte prepagate, o su utenze di telefonia cellulare, in aggiunta agli acquisti sicuri su internet, e alle più tradizionali transazioni di pagamento presso i negozi, e di prelevamento di denaro contante (anche anticipo di contante) presso sportelli automatici, anche di altre banche non appartenenti al gruppo di cui fa parte Banca dell’Adriatico.

Prestiti ai giovani: l’auto è diventata un bene di lusso

Se prima potevano permettersela quasi tutti o almeno quelli che lavoravano, adesso con il procedere della crisi economica pure l’auto diventa un bene di lusso e per i giovani rimane un sogno impossibile. Non va meglio a coloro che la possiedono già, spesso costretti a venderla perchè con il lavoro che manca è difficile mantenerla. Lo conferma l’Unrae parlando di una severa diminuzione delle immatricolazioni delle auto soprattutto da parte di chi non ha raggiunto ancora i trenta anni. Purtroppo a volte neppure i genitori riescono ad aiutarli i ragazzi e allora si torna alle sane passeggiate a piedi o agli scomodi mezzi pubblici.

Mutuo a tasso variabile dalla Banca Popolare di Bergamo

 Il mutuo a tasso variabile della Banca Popolare di Bergamo è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità indicizzate all’Euribor di periodo, che permetterà al cliente dell’istituto di credito di poter acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento che potrà estendersi nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le preferenze della clientela.

Il finanziamento, infatti, prevederà un piano di ammortamento contraddistinto da un andamento irregolare delle rate, che subiranno un incremento in caso di apprezzamento dell’Euribor di periodo, e una diminuzione nell’ipotesi di cali del parametro di riferimento dell’indicizzazione. Il mutuatario potrà così avvantaggiarsi di andamenti favorevoli dei tassi di mercato, rimanendo tuttavia esposto al rischio di andamenti avversi.

La tredicesima del 2011? Serve per pagare mutui e affitti

 

Ogni anno, quando si avvicinano le feste di Natale si parla sempre di soldi che mancano e di budget praticamente inesistente. Questa volta però la situazione sembra essere ancora più reale e pesante, perchè nella tanto temuta crisi economica noi ci siamo dentro. Se diminuiscono in continuazione coloro che hanno un lavoro fisso, coloro che ancora hanno la fortuna di poter contare sulla tredicesima, stavolta non potranno darsi da fare a spenderla in regali costosi. Sotto l’albero, infatti, davvero solo pensierini perchè con i soldi in più si paga il mutuo e l’affitto come rivelano le associazioni Federconsumatori e Adusbef. In più per la prima volta da venti anni risultano essere in netto calo.