Chi compra casa, non sempre sceglie il mutuo a volte lo subisce. Si perchè secondo gli ultimi studi in merito sembra che entro il prossimo anno saranno tante le famiglie che sceglieranno le proprie quattro pareti domestiche e non resteranno di certo in affitto. Si tratta di un fenomeno in continua creascita che riguarda almeno due nuclei familiari del Belpaese su tre. Parliamo quindi di circa il 75,4 per cento. Nel 2010, il fenomeno era meno avvertito ed, infatti, interessava solo una famiglia su due.
Mutui
Affitti: più richiesti dei mutui
La casa resta un sogno? Meglio provare con l’affitto nella speranza che sia più stabile e permetta almeno di trovare le quattro pareti domestiche più adatte alle proprie esigenze. E’ un momento complesso per l’accensione di un mutuo e con l’aumento dei tassi di interesse, soprattutto per molti giovani quel desiderio di possedere un immobile rischia di rimanere tale a lungo, forse per sempre. Il mercato delle locazioni, quindi, soprattutto a partire dal secondo trimestre del 2010 ha subito una grande spinta in avanti, come ha confermato anche Tecnocasa e, in pratica, più che comprare si sceglie anche se con dispiacere di pagare una quota ogni mese al padrone di casa.
Mutuo Energia del Credem
Da qualche anno anche in Italia il mercato delle fonti rinnovabili ha fatto registrare un vero e proprio boom, a partire dal fotovoltaico. Sul territorio, in particolare, continuano a proliferare gli impianti fotovoltaici a terra, quelli di taglia industriale per intenderci, che garantiscono risparmi ingenti di anidride carbonica (CO2) rispetto all’energia elettrica prodotta con le fonti tradizionali, ovverosia con i combustibili fossili. Con il fotovoltaico, lo ricordiamo, è possibile costruire impianti che, se connessi in rete, e nel rispetto di opportune condizioni, possono permettere di ottenere gli incentivi statali, quelli del cosiddetto Conto Energia del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. Il fotovoltaico, rispetto agli anni scorsi, grazie al progresso tecnologico, ed al conseguente calo dei prezzi dei pannelli, è oramai alla portata di tutti, anche dei privati e delle famiglie.
Tasso variabile o misto con Mutuo Jolly di Veneto Banca
Il mutuo a tasso variabile o misto “Jolly” di Veneto Banca, è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità flessibili, che permette al cliente dell’istituto di credito in questione, correntista in una qualsiasi delle filiali della rete commerciale, di poter acquistare, costruire o ristrutturare proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo, o ancora ottenere nuova liquidità, o sostituire precedenti mutui in corso di ammortamento.
L’importo del finanziamento non potrà superare l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto del contratto, e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca. Il valore sarà stabilito come il minore tra il prezzo desumibile nel compromesso di vendita o nel preliminare, e quanto stabilito dalla perizia compiuta dai tecnici dell’istituto di credito in sede di istruttoria della pratica.
Mutui ed energia, portano via 1700 euro in più all’anno a famiglia

Famiglie italiane economicamente sempre più in crisi che si accorgono di quanto sia complesso tirare avanti in una società dove i rincari sono all’ordine del giorno. Se si stava leggermente più tranquilli con i prezzi dei mutui stabili da un pò, adesso con l’aumento dei tassi di interesse le cose sono profondamente cambiate. In più, notevoli rialzi si sono registrati pure nel settore energetico con il risultato che annualmente ogni nucleo familiare sarà costretto a pagare in media 1.700 euro in più. Una cifra enorme che toglierà ulteriore benessere a chi già di solito fa fatica ad arrivare a fine mese.
Mutuo Bancoposta: è conveniente?
E’ davvero conveniente come sembra il mutuo Bancoposta? In un periodo in cui la crisi economica sembra lontana ma ancora non troppo ci mostra diffidenti di fronte alle proposte di risparmio, soprattutto se di mezzo c’è un acquisto importante e definitivo come la casa. Tutti gli istituti di credito dal canto loro, concedono con molta difficoltà il prestito e comunque cercando sempre di adeguarsi ad un mercato in crescita, tentano di differenziare le proposte e di offrire prodotti che possano soddisfare tutte le esigenze.
Mutui più richiesti: quelli fra 100 e 200mila euro
Si parla sempre di mutui, di difficoltà attuale nel richiederli, del sogno infranto di molti giovani che non possono permettersi di comprare una casa e di molte famiglie che ogni mese non riescono a pagare la rata, eppure nulla su dice sull’importo medio richiesto quando finalmente la banca concede la possibilità di scegliere e acquisire un immobile. E’ stata Assofin, in particolare, di recente a presentare il suo studio periodico che riguarda le richieste di finanziamenti immobiliari.Tra le cifre, anche quali sono le scadenze preferite dai mutuatari italiani e soprattutto la cifra che più frequentemente è richiesta ed erogata.
Tasso variabile per il mutuo casa del Banco di Sardegna
Il mutuo casa a tasso variabile del Banco di Sardegna, come ci indica chiaramente il nome di questo prodotto di natura creditizia, è un finanziamento disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito, e finalizzato a soddisfare le esigenze di coloro che desiderano acquistare la prima o la seconda casa di proprietà, attraverso un mutuo bancario, restituendo l’importo erogato nel medio o nel lungo periodo contrattuale.
Per le sue caratteristiche, questo mutuo si rivolge principalmente a quella clientela che desideri indebitarsi a condizioni economiche dinamiche, indicizzate con un parametro di riferimento mutevole nel tempo, il cui andamento dipenderà dalle condizioni in vigore nei mercati finanziari, e in grado di influenzare positivamente o negativamente (con conseguenti ribassi o rialzi) l’importo di ogni singola rata del piano di ammortamento.
Emilia Romagna: crescono le richieste di contributo per comprare casa

L’impressione è che ci sia grande fermento nel settore dei mutui e dell’acquisto delle quattro pareti domestiche negli ultimi tempi. Questo perchè l’aumento dei tassi di interesse negli scorsi mesi e previsioni imprecise per il prossimo futuro, hanno gettato nella paura e nello sconforto moltissime famiglie. Chi ha già acquistato un immobile, infatti, teme di non riuscire più a pagarlo e di non essere in grado di versare la rata mensile, mentre chi non vuole più restare in affitto si vede costretto a valutare ancora più che in passato se è in grado di farlo o se si tratta, invece, di un passo più lungo della gamba.
Mutui in ripresa, dopo un periodo difficile
Le notizie in merito sono piuttosto discordanti, eppure sembra che la situazione dei mutui nel Belpaese sia in netta ripresa. Meglio ancora, pare che il periodo di grossa crisi sia in parte superato e corrispondeva al 2008 e al 2009, proprio quando è giunto il problema recessione economica. Nel 2010, i primi segnali positivi e adesso si prosegue per questa strada, anche se il recente aumento dei tassi di interesse ha creato non pochi problemi alle famiglie e chi vuole comprare un immobile prima ci pensa bene. Senza contare che sono necessarie le giuste garanzie per ottenereun prestito dalla banca che andrà, piano piano, restituito.