Siamo abituati a conoscere o almeno a sentire raccontare di persone che qualche anno fa mollando tutto in Italia, hanno ritrovato pace e successo in Australia. Oggi la gran parte di questi professionisti possono contare su ville strabilianti e su posti di lavoro ben pagati, con uno scenario intorno da favola. Eppure forse l’Australia tanto lontana quanto sognata, non rappresenta più quella possibilità di svolta almeno in campo immobiliare. Il settore pare in crisi nera e le previsioni per il futuro sono piuttosto pessimistiche.
Mutui
Regno Unito: iniziano a scendere i prezzi delle case
Una casa nel Regno Unito? Magari e questo è il momento giusto per abbandonare i propri sogni e pensare alla realtà. I prezzi degli immobili in tale tratto di mondo, infatti, stanno iniziando a scendere, se non altro in merito all’argomento offerta. Nelle scorse ore la conferma a quello che si attendeva da tempo, è arrivata grazie ai dati raccolti dalla società di consulenza Rightmove. Quest’ultima ha fatto notare che proprio le ultime settimane e il mese di luglio ancora di più, si stanno facendo ricordare per gli esperti del settore per un trend in flessione dei valori di mercato richiesti, concretizzatosi in un calo di 1,6 punti percentuali rispetto al mese precedente. In quella occasione, se vogliamo risalire alle cifre a ritroso, guadagnarono 0,6 punti percentuali.
Comprare casa in Italia: ci sta pensando pure Mel Gibson
Che l’Italia fosse splendida lo sapevamo e non a caso viene anche detta Belpaese, ma che attirasse come le mosche i divi di Hollywood non osavamo proprio sperarlo. Se il mondo ci rimanda spiagge californiane, bellezze incredibili ed un luogo che in effetti è poco reale ma sembra perfetto, evidentemente l’immagine stereotipata degli Usa sta stretta a chi è costretto a confrontarsi tutti i giorni con questa realtà. Meglio lo Stivale più tranquillo e con paesaggi e vegetazione incredibili. Dopo George Clooney, Bradi Pitt e Leonardo Di Caprio che sono solo gli ultimi divi ad aver scelto la nostra terra, anche Mel Gibson comincia a pensare di trasferirsi.
Tasso variabile con Mutuo Ambra di Banca Sella
Il Mutuo Ambra, disponibile in tutte le filiali di Banca Sella, è un finanziamento immobiliare che viene caratterizzato dall’applicazione di un tasso di interesse indicizzato sul capitale oggetto di mutuo, e da una scadenza sul medio lungo termine, che permetterà al cliente dell’istituto di credito di poter gestire un programma di rimborso composto da rate relativamente basse rispetto a finanziamenti di più corto raggio.
Il tasso di interesse applicato al capitale sarà calcolato alternativamente sulla base dell’Euribor a un mese, o sulla base del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale fissato dalla Banca Centrale Europea: entrambi i parametri saranno poi eventualmente maggiorati da uno spread concordato tra le due parti in sede di negoziazione delle condizioni, a titolo di remunerazione per l’istituto di credito.
Mutuo BancoPosta più conveniente fino a luglio
Fino al prossimo 31 luglio del 2011, salvo proroghe, il mutuo BancoPosta diventa più leggero. A darne notizia è il Gruppo Poste Italiane nel sottolineare come fino alla data sopra indicata i finanziamenti ipotecari si potranno stipulare con un bel taglio alle spese accessorie in quanto sono a zero euro sia i costi per la perizia, sia quelli per l’istruttoria. Il taglio dei costi accessori, in accordo con quanto reso noto con un comunicato proprio dal Gruppo Poste Italiane, si applica inoltre per tutti i mutui offerti, e per qualsiasi durata del finanziamento ipotecario e tipologia di tasso scelto. Ricordiamo in merito come con i mutui BancoPosta sia possibile non solo acquistare la casa, ma anche ristrutturarla, sostituire il vecchio mutuo, ottenendo anche liquidità aggiuntiva, oppure avvalersi della surroga o portabilità del mutuo.
Mutui: le richieste calano nel 2011
Richieste di mutui in forte calo in questo 2011 che è stato segnato da un aumento dei tassi di interesse. Se guardiamo soltanto al mese di giugno da poco trascorso, le famiglie italiane che hanno deciso di acquistare le quattro pareti domestiche e non hanno avuto la possibilità di pagare grazie alla vendita di una precedente proprietà, sono diminuite del 17 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Se nel gennaio del 2007 gli esperti avevano mostrato grande preoccupazione per cifre non proprio positive, stavolta se è possibile ci si trova in condizioni anche peggiori.
Prestiti in calo alle famiglie a maggio 2011
La tendenza non lascia sperare troppo in positivo, soprattutto se osserviamo la lieve flessione che è stata registrata a maggio 2011 in merito ai prestiti alle famiglie. I dati tecnici resi noti nel settore sono chiari ed è stato segnato un tasso di crescita sui dodici mesi pari al 5,2%, meno insomma del 5,3% di aprile. In più, se spostiamo la nostra attenzione verso l’ambito dei prestiti alle società non finanziarie noteremo come le cifre sono salite al 5% dal 4,4% del mese precedente.Lo ha ribadito la Banca d’Italia nel supplemento al Bollettino statistico “Moneta e Banche”.
Robert Pattinson: le star vogliono un mutuo in Italia
Leonardo Di Caprio, George Clooney e una lista di star molto lunga ha scelto nel corso degli ultimi anni di acquistare casa nel Belpaese e adesso arriva anche il divo di Twilight Robert Pattinson.Ville e castelli con panorami mozzafiato attirano subito la loro attenzione, mentre altri ancora stanno decidendo sul da farsi e preferiscono l’Italia almeno per le proprie vacanze. Qualcuno, poi, ci gira direttamente un film, ben sapendo che avrà a disposizione scenari incantevoli.
Usa:calate richieste mutui in pochi giorni
Tempi duri per chi vuole acquistare una casa negli Usa, per una crisi che ormai dura da tempo e, in verità, investe pure altri settori. Tuttavia, è proprio nell’ambito immobiliare che si registrano maggiori perdite. Le famiglie non riescono ad onorare il loro debito con le banche, i tassi di interesse crescono e più che da noi arrivare a fine mese è una impresa. In realtà, se alle varie voci in uscita a livello economico si aggiungono pure le quete fisse da versare per acquisire le proprie quattro pareti domestiche è chiaro che non ci vuole poi molto a trovarsi in difficoltà.
Mutuo e sessantenni: in Toscana lo richiede il 3 per cento della popolazione
L’Italia si evolve e in un periodo di crisi con contratti lavorativi precari, sono i nonni a dover chiedere il mutuo per poter investire il proprio denaro e garantire un futuro ai giovani. In Toscana, in particolare, dove la popolazione è via via più vecchia a pensare ai prestiti e a recarsi in banca sono i più grandi, che rappresentano addirittura il 3 per cento del totale. A fotografare questa curiosa situazione è stato recentemente Mutui.it, il sito di comparazione e scelta dei mutui, controllando la propria banca dati.