Tasso rata mutuo: i conti in tasca agli italiani

 Ogni mese gli italiani devono fare, sempre più di frequente, i salti mortali per far quadrare il bilancio familiare; e tra le tante spese che si devono affrontare spesso c’è la rata del mutuo, che nel caso è la quota maggiore di spesa che bisogna affrontare, e che influisce più di tutte sul tenore di vita. Secondo l’ultimo rapporto Istat, inerente i consumi degli italiani, il 73,6% delle famiglie possiede una casa di proprietà; il 16% di queste però deve fare i conti proprio con la rata del finanziamento ipotecario in quanto la casa l’hanno comprata con un mutuo. Il mutuo nel caso è la spesa maggiore, pari in media a quasi 500 euro mensili, ma ad incidere sui consumi sono anche le spese obbligate, dalle comunicazioni ai trasporti e passando per i generi alimentari e l’abbigliamento, perché crisi o non crisi bisogna pur vestirsi!

3.000 mutui sospesi in due anni

 La crisi è finita o ci siamo dentro più di quanto si possa pensare? Non è facile rispondere a questa domanda e, del resto, anche gli esperti del settore hanno serie difficoltà a comprenderne bene l’andamento, tuttavia anche se dovesse essersi allontanata del tutto le sue conseguenze dureranno ancora a lungo. Dall’inizio della recessione i mutui sospesi sono stati tantissimi perchè sia le famiglie che le aziende si sono trovate a fronteggiare problemi troppo pesanti con un budget troppo limitato.

Mutui casa: tassi medi verso il 4%

 I tassi di interesse per chi accende un mutuo sono attualmente decisamente più alti rispetto ai mesi scorsi, e rischiano di aumentare anche per i prossimi mesi. Non a caso, con riferimento lo scorso mese di maggio del 2011, la Banca d’Italia nei giorni scorsi ha reso noto che i tassi medi sui mutui erogati in Italia ai nuclei familiari sono aumentati dal 3,29% al 3,39%. Trattasi chiaramente di un dato medio tra le stipule di mutui a tasso fisso e quelle a tasso variabile. Entrambi i tipi di finanziamenti ipotecari sono più cari, anche a parità di spread; questo perché già da parecchie settimane a questa parte l’euribor ha sfondato la soglia dell’1,50%, mentre il tasso Bce dal primo trimestre del 2011, quando era all’1%, ora invece è balzato all’1,50% dopo che la Banca centrale europea lo ha alzato per due volte di un quarto di punto.

Comprare casa: al Nord è più facile

 Una nuova e curiosa tendenza mostra che gli abitanti del Belpaese residenti al Nord, anche in periodo di crisi non definitivamente allontanata sono disposti a comprare, cosa che al Sud avviene con minore intensità. I primi probabilmente sono più ottimisti in merito alla fine della recessione e al ritorno alla normalità e forse vantano di condizioni economiche migliori, nonchè di un lavoro più stabile e sicuro.

Mutui acquisto nuda proprietà immobili

 Online proliferano gli annunci relativi alla vendita di immobili di ogni tipo, e tra questi ci sono anche quelli relativi all’acquisizione della nuda proprietà di una casa. Per chi vuole investire sul mattone con tale formula, particolarmente interessante sotto molti punti di vista, si possono ottenere grossi vantaggi, in termini di sconti applicati, proprio sul prezzo d’acquisto. Questo chiaramente per quei compratori che vogliono acquisire l’asset, ma anche non hanno la necessità di dover abitare nell’immobile. Di norma i venditori di nude proprietà di case sono persone anziane senza eredi che, spinti anche dalla crisi, puntano a monetizzare il valore dell’asset finché sono in vita; in questo modo possono chiaramente ottenere un bel gruzzolo che va decisamente a migliorare il tenore di vita specie se la pensione statale che si prende è fin troppo bassa.

Affitti? Comprare casa è ancora più conveniente

Aumentano i tassi di interesse, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese e in generale il settore immobiliare non naviga nell’oro, ma la tendenza è sempre la stessa. In fondo gli affitti restano ancora meno convenienti dell’accensione di un mutuo, se non altro perchè poi alla fine l’abitazione resterà a chi ha pagato per anni il prestito mensilmente. Per questo l’acquisto delle quattro pareti domestiche, resta sempre il miglior investimento e quello certamente più importante della vita.

Mutui prima casa: potrebbero crescere le richieste

 Nonostante in questo periodo il mercato sia più altalenante del solito, potrebbe anche migliorare la situazione in tema di acquisto di un immobile. Se da un lato, infatti, si è assistito ad un aumento notevole dei tassi di interesse, dall’altro invece la promessa di aiuti e agevolazioni per i nuclei familiari o per coloro  che sono in difficolta con il prestito richiesto, ha tranquillizzato un poco. Questo significa che qualche timido segnale di ripresa il settore della vendita di appartamenti potrebbe farlo registrare. La crisi economica si è fatta sentire pesantemente anche da noi e i suoi effetti sul lungo termine non sono del tutto prevedibili.

Mutuo e famiglie in crisi: arrivano gli aiuti?

 Moltissime famiglie si trovano in serie difficoltà e con l’aumento dei tassi di interesse, non riescono più a pagare il mutuo. Tuttavia finalmente le cose dovrebbero essere migliorate, perchè arrivano aiuti fino a 340mila euro. In realtà, la tendenza si è già fatta notare da alcuni mesi, per la precisione da settembre 2010 con un incremento nelle ultime settimane e, nello specifico, ammonta a 339 milioni di euro la liquidità in più arrivata a coloro che vivono un terribile momento di difficoltà.

Mutui: bene tassi fissi e variabili

 Si torna un pò al passato e si chiede di accendere un mutuo con tassi più semplificati e chiari possibile, a costo anche di pagare qualcosina in più? Secondo i dati forniti dalla Banca di Italia questo potrebbe essere vero e in aumento nei prossimi mesi. Si perchè recentemente ha reso nota la nuova edizione del Bollettino Economico e non ci sarebbero spazi a grossi dubbi. Si tratta nello specifico di un documento molto importante e non solo per gli esperti del settore, in cui viene evidenziato l’andamento dell’analisi nazionale, al termine di attenti studi settoriali, il tutto puntando l’attenzione soprattutto sul costo dell’indebitamento dei privati.

Tasso variabile e rata costante con mutuo casa Woolwich

 Il mutuo per acquisto casa di Banca Woolwich a tasso di interesse variabile e rata costante è un tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario che si rivolge a coloro che vogliono acquistare la prima o la seconda casa di proprietà, pagando rate sempre uguali nel tempo, pur senza rinunciare alla possibilità di potersi riservare condizioni di onerosità migliorative (potenzialmente) rispetto ai tassi di interesse fissi.

Il finanziamento prevede infatti che – nonostante l’applicazione di un tasso di interesse variabile (calcolato come sommatoria tra un parametro di riferimento come l’Euribor di periodo o il tasso ufficiale di riferimento della BCE, maggiorati di uno spread concordato tra le parti) – l’importo delle rate sia sempre lo stesso fino alla naturale o alla possibile e anticipata estinzione del contratto di finanziamento.