Taranto non sembra essere più un paradiso per chi acquista casa, almeno non al momento secondo recenti studi che evidenziano, invece, quanto siano aumentati i prezzi. A parlare di dati molto precisi in materia è stato un sito leader nel settore che si chiama Immobiliare.it che ha controllato negli ultimi tempi l’andamento delle vendite e soprattutto il costo nell’area del Sud Italia, venendo a conoscenza di un fattore alquanto negativo per chi ha deciso di scegliere le quattro pareti domestiche in loco. A Taranto, infatti, per un appartamento al metro quadro si arrivano a pagare anche 1.440€, in alcune zone, considerando ovviamente i valori medi fra nuovo e usato. In qualche caso si giunge pure ai 2.000€.
Mutui
Acquisto casa: meglio fare con calma

Si è vero, quando si riesce a realizzare il sogno di comprare casa e si hanno, per così dire, tutte le carte in regola per procedere con le operazioni, allora ecco che ci si lascia prendere dalla frenesia di trovare le quattro pareti domestiche al più presto possibile e, in questo caso, il serio rischio è di accontentarsi. Meglio non correre e vivere questo momento con grande ponderatezza, per evitare di pentirsene dopo. Del resto, tutte le abitazioni, o quasi, a primo sgurdo sembrano perfette, ma non di rado poi nascondono delle insidie che potreste non riuscire a combattere mai. Primo su tutte l’umidità, che potreste già avvertire entrando nell’immobile e respirando un odore di muffa. Guardate, inoltre, sempre agli angoli, se vi sono delle macchie nere o di altro genere, che potrebbero segnalare la presenza di infilrazioni di acqua. Ovviamente, però, non si tratta del solo problema che una scelta frettolosa vi potrebbe causare.
Ravenna, la città ideale dove comprare e affittare casa
Qual è il posto in Italia dove sarebbe più conveniente comprare casa e affittarla? Ovviamente, a seconda di esigenze e variabili particolare, la risposta può assumere sfumature leggermente diverse ma, in linea di massima il luogo ideale, in questo senso, sembra essere attualmente Ravenna. Il dato assume un certo valore soprattutto se calcoliamo che per un immobile in centro in posti come Bologna e Parma, si può arrivare addirittura fino a picchi di 5.000 e 4.500 euro al metro quadro. Sono infatti tra le aree più care di tutta l’Emilia Romagna. I dati sono stati rivelati nei giorni scorsi da Casa.it, portale immobiliare su internet che vanta oltre 700.000 annunci e circa 4 milioni di utenti al mese.
Tasso misto con il mutuo di Unipol Banca
Il mutuo Unipol Banca a tasso misto è un finanziamento immobiliare ipotecario destinabile al supporto di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa, fino a naturale o anticipata estinzione del debito residuo.
La particolarità di questo finanziamento risiede nella possibilità di poter sfruttare la presenza di un tasso di interesse misto, che eviterà al mutuatario di dover vincolare il proprio mutuo ad un’unica forma tecnica di tasso.
Ogni cinque anni, infatti, il mutuatario sceglierà se confermare la presenza di un tasso di interesse fisso o variabile, oppure passare all’applicazione della forma tecnica alternativa dei tassi di interesse, fino al termine della transazione.
Comprare casa: più della metà degli italiani ci riesce
La crisi c’è, l’aumento costante dei tassi di interesse è innegabile e c’era da aspettarselo, ma alla fine nonostante moltissime famiglie non riescano ad arrivare neppure a fine mese, sono in grado di realizzare il sogno di comprare una casa. Sembra, infatti, secondo recentissimi studi di mercato che almeno il 51 per cento di esse, circa 13 milioni, possa scegliere le proprie quattro pareti domestiche. Magari non è proprio una villa da sogno, ma almeno è un tetto sopra la testa che poi si può modificare con il tempo e piccoli guadagni mensili.
Caro Mutui e associazioni dei consumatori
La situazione diventa ogni giorno più pesante e sebbene sembri un tarlo silenzioso, è in grado di causare danni incredibili al budget mensile delle famiglie.Il problema del caro Mutuo va risolto, per evitare nuove povertà in Italia ma intervenire non è semplice almeno se si vuole definitivamente trovare una soluzione che soddisfi un pò tutti. Dal mese scorso la morsa dell’aumento dei tassi voluti dalla BCE proprio non ci voleva, anche se c’era da aspettarselo e, a fronte di stipendi sempre uguali e vita più cara, tutti si sono lasciati trovare impreparati. C’è già chi sta pensando di abbandonare il progetto di accendere un mutuo e chi lo ha già fatto di sostituirlo o vendere casa: insomma in questo momento, sembra che a regnare sovrana sia piuttosto la confusione.
Internet e mutui: come ottenere informazioni dettagliate
Siete confusi e pensierosi perchè del mondo dei mutui proprio non capite molto? Niente paura, non è difficile oggi avere chiarimenti su mutui a tasso fisso o variabile, su come si chiede un prestito e su cosa ne consegue. Internet è piuttosto esauriente in materia e le soluzioni di lettura sono davvero tante. Ovviamente quando si hanno tutti questi canali a disposizione, è altrettanto facile perdere il controllo e rischiare di acquisire troppo e in fretta, oppure di fidarsi di notizie imprecise, ma con un pò di pratica riuscirete a valutare di quali siti fidarvi. Oggi esistono persino gruppi appositi sui principali social network, con delle aree apposite dove chiedere e ottenere delucidazioni è proprio semplice.
Mutui: consigli e suggerimenti
Se è vostra intenzione acquistare una casa e chiedere un mutuo, è comprensibile che possiate sentirvi un attimo confusi e preoccupati per l’enorme quantità di soldi che dovrete versare per tantissimi anni. Allora se avete dei dubbi, come certamente potrà accadere, non esitate ad andare più a fondo nella questione, chiedere spiegazioni e cercare di comprendere se davvero sia tutto chiaro. Fidatevi del vostro istinto, insomma, soprattutto se sentite che potrebbe trattarsi di un investimento sbagliato o poco sicuro.
Tassi di interesse alle stelle? Ecco i rimedi
Le famiglie italiane sono sempre più preoccupate perchè il costo del denaro sale e pagare le rate del mutuo sta diventando più complesso ora rispetto al periodo nero di crisi economica. Sembra una assurdità, ma è così. A cambiare è l’Euribor che è il tasso medio con cui avvengono le transazioni finanziarie tra le banche, classico indice per comprendere meglio l’andamento del mercato e questo non sembra proprio essere un buon periodo in tal senso. Che fare allora? Se molti italiani stanno pensando di ridiscutere il proprio prestito o di cercare soluzioni alternative, alla vendita di un immobile mai del tutto comprato, forse è il momento di pensarci un attimo. Meglio attendere ancora qualche tempo prima, eventualmente, di rinegoziare il mutuo. Lo stesso vale per chi sta tentando di cambiare un contratto di mutuo variabile con quello fisso in modo da non dover subire potenziali aumenti degli stessi tassi di interesse.
Spese acquisto casa: come affrontarle?
Si dice, non a caso, che l’acquisto di un immobile è il sogno di una vita che si realizza e questo anche perchè avere la possibilità di investire una gran quantità di denaro per molte famiglie, giovani soprattutto, resta a lungo impensabile. Tra l’altro, è sempre un pò un salto nel buio perchè il mutuo impegna tantissimi anni di rate e una scelta sbagliata si potrebbe pagare in modo molto caro. Tali prospettive, soprattutto in tempi di crisi e di soldi che non bastano mai, servono da sole a far decidere mille volte prima di comprare una abitazione. Per prima cosa, per calcolare veramente le spese che una scelta del genere comporta, ricordate che non dovrete affrontare soltanto il costo di una casa, ma ci sono tante altre tasse e oneri piuttosto importanti. Prendeteli sempre in conto e sarete tranquilli. Vediamo quali sono i principali: