Tasso fisso o variabile con Mutuo al 120% di Veneto Banca

 Si chiama Mutuotutto Trasgressivo ed è un particolare finanziamento disponibile in tutte le filiali di Veneto Banca che ha, come principale caratteristica economica, la presenza di un importo massimo finanziabile che può arrivare fino al 120% del valore dell’immobile oggetto del contratto, permettendo così di ottenere non solo l’intero importo necessario per concludere la transazione immobiliare, ma disporre altresì di liquidità aggiuntiva.

Le finalità per le quali è richiedibile il mutuo al 120% di Veneto Banca sono quelle più tradizionali: l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di proprietà immobiliari ad utilizzo residenziale, e la rinegoziazione di mutui attualmente già in corso di regolare ammortamento, cogliendo in tal modo l’occasione per poter rivedere alcune condizioni economiche in grado di influenzare l’onerosità del contratto.

Mutuo: qual è il più adatto per gli stranieri?

Sono sempre di più gli stranieri che si trasferiscono in Italia e trovano le condizioni ideali per accendere un mutuo, almeno se ne facciamo una proporzione con gli abitanti del Belpaese. Gli aumenti di tali finanziamenti a chi non è nativo dello Stivale sono inversamente proporzionali, in pratica, rispetto a quelli richiesti dai residenti da generazioni. Secondo Mutui.it leader on line per la scelta delle quattro pareti domestiche, negli ultimi tempi l’aumento sarebbe stato almeno dell’11 per cento.

Famiglie italiane: debiti e meno mutui

Crollo delle borse, crisi economica, arrivo dell’euro: se è vero che al peggio non c’è mai fine l’Italia e buona parte del mondo, in questi anni hanno dovuto sopportare un peso sempre più gravoso. Il risultato è che le famiglie sono sempre più indebitate e non arrivano a fine mese. A soffrire di più sono quelle del meridione e quindi l’Adiconsum, nota associazione dei consumatori propone per settembre, al termine delle ferie estive, un tavolo tra associazioni dei consumatori, associazione bancaria e associazione delle società finanziarie per comprendere insieme come muoversi per aiutare chi è in serie difficoltà, ancora di più se ha comprato casa.

Polonia, mutui e franco svizzero

Una situazione paradossale e ormai giunta al limite che sta preoccupando fin troppo i cittadini polacchi. Nel Paese, infatti, non sono pochi coloro che hanno chiesto dei prestiti, specialmente dei mutui denominati in franchi svizzeri. Dal 2008 lo zloty slovacco si è praticamente duplicato e in questo tratto di Europa Centrale almeno 600mila finanziamenti sono a rischio per non parlare dei nuclei familiari sull’orlo della crisi. Ecco perchè per evitare una catastrofe generale in zona a livello economico, il presidente ha emesso una legge che possa limitare le ricadute dovute agli effetti del rincaro delle valute.

Case: crescono i prezzi nel mercato inglese

 Il fattore non è eccessivo ma merita comunque attenzione: nel mercato inglese i prezzi delle case sono tornati leggermente a salire come ha reso noto la società di consulenza immobiliare Halifa. In particolare a luglio del 2011 si sarebbe avvertito un incremento del valore generale di 0,3 punti percentuali rispetto al mese di giugno, con uno sviluppo su base annua di circa il 2,6%, per una media di quasi 164 mila sterline.Che cosa ha provocato questo in un periodo di crisi economica che non sta risparmiando nemmeno tale Paese? Certamente una ripresa della fiducia da parte dei consumatori e, di conseguenza, una maggiore richiesta. Più gli abitanti insomma sono interessati a comprare casa e più ci si affretta a chiedere di più. Una formula semplice quanto crudele, incredibile quanto in grado di funzionare alla grande.

Toscana: compra casa anche Mel Gibson

 Che la Toscana insieme alla Sicilia fossero in testa alle preferenze in merito alle scelte delle star di Hollywood che vogliono comprare casa da noi lo sapevamo, ma adesso sembra che questa stia diventando più che altro una mania. Una sorta di silenziosa battaglia a chi compra la villa più lussuosa. Del resto nella regione la scelta tra dimore faraoniche non manca e adesso è la volta di Mel Gibson che non ha resistito e ha scelto la sua “umile” dimora anche nel Belpaese.

Cuba, dove comprare casa è un affare

 In realtà la “rivoluzione” è appena cominciata e al momento non prevede grosse possibilità se non per gli isolani, ma già dall’America si pensa a come aggirare la legge ed è chiaro che ben presto pure il Belpaese punterà gli occhi su quel paradiso paesaggistico chiamato Cuba. Per più di mezzo secolo nella zona era stata proibita la vendita e l’acquisto di immobili, ora si intravede una serie apertura nel mercato immobiliare di un Paese che spera che le cose cambino e migliorino e non soltanto in merito alle quattro pareti domestiche.

Comprare casa in Italia: la nuova moda di Hollywood

 Qualche anno fa erano stati i rispettivi cantanti dei Simply Red e dei Simply Minds a scegliere l’Italia per acquistare non tanto case di lusso quanto vere e proprie tenute dove poter produrre anche il vino. Fu poi la volta della Toscana con altri attori di successo sempre americani, ma nulla di più. E’ stato con l’arrivo del fascinoso George Clooney, che poi si è legato alla nostra Elisabetta Canalis con la quale ha da poco chiuso che ha avuto inizio una mania per il Belpaese. Oggi le ville faraoniche vanno a ruba e potremmo aggiungere, per fortuna, visto che con la crisi economica in corso gli abitanti dello Stivale non hanno i soldi per comprare neppure un minuscolo appartamento.

Tasso mutuo acquisto immobili nelle grandi città

 Per molti italiani l’unico investimento “sicuro” e durevole nel tempo, è dato dal mattone. Ovviamente per acquistare una casa lo sforzo economico è non indifferente, con prezzi che variano da una città all’altra. Al riguardo Nomisma ha stilato la classifica delle città più care sulla base dei prezzi medi per acquistare un’abitazione di seconda mano. Ebbene, al primo posto, di certo non a sorpresa, troviamo Venezia, poi Roma ed a seguire Milano; questi sono i primi 3 posti dove le abitazioni si vendono rispettivamente e mediamente a 3.692 euro al metro quadro, 3.519 euro e 3.445 euro al metro quadro. Poi ci sono Firenze, Bologna, Bari e Napoli le quali hanno una quotazione al metro quadro dai 2.000 euro in su; per trovare le quotazioni al di sotto di 2.000 euro dobbiamo andare a Torino, Padova Genova, Cagliari, Palermo; fino ad arrivare a Catania, che in base all’indagine sembra essere la città meno costosa con 1.415 euro al metro quadro.

Comprare casa su internet: facile per i giovani

 Chi sceglie internet per l’acquisto delle quattro pareti domestiche ha di solito una giovane età e buona liquidità per evitare di richiedere un prestito troppo lungo che, alla fine, porti via una media di 7mila euro in più. Per accedere ad un finanziamento quindi si decide di controllare le varie offerte su internet come conferma la ricerca del secondo trimestre dell’osservatorio mutui di Mutui-internet.it, portale dedicato al settore. In particolare, l’eta media sembra essere scesa di un anno rispetto al primo trimestre 2011, attestandosi sui 37 anni. Resta però sui 43 anni in Basilicata e 34 in Valle d’Aosta. Il confronto è fra 17.804 richieste pervenute a mutui-internet.it nel periodo aprile-giugno 2011. Parliamo di un 76,92% superiore di cinque punti rispetto al periodo gennaio-marzo dello stesso anno.