Mutui a Roma in picchiata: meno 19 per cento

Calano le richieste di nuovi mutui a Roma e c’era da aspettarselo nel clima di crisi e gran confusione che sta interessando l’Italia e l’Europa ultimamente. I dati dell’Eurisc del resto parlano chiaro: nel 2012 nella regione e comunque un pò in tutto il continente il settore immobiliare ha avuto un grave stop. Se a Roma parliamo di un meno 19 per cento, a Rieti si va ad un meno 14 per cento e a Viterbo ad un meno 15.  Le famiglie di Latina, poi, non si stanno comportando diversamente e se il portafoglio è più vuoto del solito e non si sa se e quando tutto cambierà, meglio non rischiare e tentare la sorte.  La sicurezza è nel mantenersi cauti e restare in affitto o comunque non cambiare le proprie quattro pareti domestiche.

Mutui in Canada: i consumatori preferiscono quelli decennali

In Canada i mutui decennali sembrano piacere, tanto che i consulenti creditizi nell’arco di qualche ora, recentemente, sono riusciti a registrare più richieste di un anno intero. Chi si è mostrato particolarmente interessato a tale novità? L’acquisto di una casa con tale formula, ha fatto comodo soprattutto a coloro che una ventina di anni fa avevano chiesto alle banche prestiti per scegliere le quattro pareti domestiche lunghi più di quattro lustri e questa sarebbe una occasione ottima per rifinanziarli.

Mutuo meno caro in Inghilterra

Da 14 anni a questa parte non si viveva una situazione del genere e per una volta la cifra mensile va a tutto vantaggio del consumatore. Non siamo in Italia, ma in Gran Bretagna e Scozia, dove le rate del mutuo hanno raggiunto i livelli più convenienti degli ultimi anni. Rispetto a quanto si doveva pagare in precedenza, si trovano a meno di un quinto. Del resto è l’unico modo per andare avanti in tempi di crisi, senza far crollare del tutto anche il settore immobiliare.

I prezzi delle case non aumenteranno nel 2012 secondo Tecnocasa

 

Lo ha comunicato Tecnocasa, al termine di uno studio durato diversi mesi e molto specifico in merito all’acquisto degli immobili. Visto che la crisi non accenna a finire e i soldi sono sempre di meno, in generale, nel contesto che stiamo vivendo, i prezzi delle case in questo 2012 non avranno delle sostanziali modifiche. Il problema è che, a quanto sembra, non caleranno e quindi è probabilissimo che la crisi del settore immobiliare proseguirà pure nei prossimi mesi.

Tasso variabile e cap: le caratteristiche del Mutuo Blindato del Banco di Sardegna

 Il mutuo Blindato del Banco di Sardegna è un particolare finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria, disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito sardo, e riservato alla clientela che desideri poter procedere all’operazione di acquisto della propria prima o seconda casa di proprietà, attraverso una linea di credito a tasso variabile, con contemporanea protezione dall’eccessivo rialzo dei tassi di interesse di mercato.

Il mutuo Blindato del Banco di Sardegna, infatti, pur stabilendo a livello contrattuale la costante  applicazione di un tasso di interesse variabile calcolato sull’Euribor (e pertanto mutevole nel tempo), prevede altresì la presenza di un “cap”, cioè di un limite contrattuale massimo all’apprezzamento del parametro di riferimento del tasso.

Mutui: quali sono i tassi più convenienti?

Si scelgono fondamentalmente il tasso fisso e quello variabile, ma in pochi sanno che il misto forse al momento potrebbe risultare tra i più convenienti. Mentre l’uno o l’altro, a seconda del periodo oscillano in quanto a preferenze, solo il due per cento della popolazione che accende un mutuo cerca altre alternative. Del resto, oggi continuano a diminuire i risparmiatori che pensano di investire nel mattone perchè i tassi alti preoccupano e le banche non fanno molto per rassicurare i clienti. Lo spread sale e scende  e in generale si parla di crisi, soldi che mancano e lavori che si perdono. Come si fa a rischiare? I nuovi dati raccolti in merito fanno parte di studi effettuati da Crif, Assofin e Prometeia, i quali parlano di una attesa fino al 2013 per vedere rifiorire di un minimo il settore.

Mutuo fisso o variabile? I pro e i contro

Nel difficile momento storico che stiamo vivendo non tutti scelgono di comprare casa, anzi per la verità sono piuttosto pochi coloro che possono permetterselo o vogliono rischiare. Si perchè alla paura di non riuscire in un prossimo futuro ad onorare il proprio prestito con il pagamento delle rate mensili, si unisce la possibilità, più che concreta, che la banca non accetti la richiesta dell’utente se non presenta determinate garanzie. Se invece tutto fila liscio e si scelgono le proprie quattro pareti domestiche la domanda che ci si pone se non si hanno le idee chiare è: meglio il tasso fisso o quello variabile?

Mutuo casa a tasso fisso dal Banco di Sardegna

 Il mutuo casa a tasso fisso del Banco di Sardegna è il tradizionale finanziamento che l’istituto di credito sardo, parte del gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, rivolge alla propria clientela che desideri poter sottoscrivere un prodotto creditizio utile per poter acquistare, costruire o ristrutturare una prima o una seconda casa di proprietà, o dar seguito a operazioni di surroga attiva di un mutuo in corso di regolare ammortamento.

Il finanziamento verrà contraddistinto principalmente per l’applicazione di un tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di mutuo: da questa caratteristica ne deriverà una migliore pianificazione delle uscite monetarie da parte del mutuatario, che potrà prevedere l’esatto importo delle rate costituenti il piano di ammortamento, senza correre il rischio di subire gli effetti negativi derivanti dall’incremento dei tassi di mercato.

Mutuo a tasso variabile da BP Milano

 Il mutuo a tasso variabile della Banca Popolare di Milano è il tradizionale finanziamento immobiliare che l’istituto di credito concede alla propria clientela che – attraverso tale supporto creditizio – desideri poter portare a compimento operazioni di acquisto della propria prima o seconda casa di proprietà, ristrutturazione o costruzione della stessa, o ancora surroga attiva di un finanziamento attualmente in corso di ammortamento presso altre banche.

Il mutuo a tasso variabile dell’istituto di credito lombardo possiede – come principale caratteristiche in grado di influenzare l’onerosità della transazione – la presenza di un tasso calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread remunerativo per la banca, e pertanto determinante un andamento crescente o decrescente delle rate del piano di ammortamento, rispettivamente in seguito all’incremento o al decremento dei suoi valori di mercato.

2012: il futuro del mercato immobiliare è in negativo?

Sono trascorsi davvero pochissimi giorni dall’inizio del 2012 ma il mercato immobiliare è ancora in cattive acque: del resto con il clima pesante che si respira nell’aria chi investirebbe? Non ci sono abbastanza soldi e chi ha qualche risparmio messo da parte, evita di sprecarlo in attesa di capire come andrà il prossimo futuro. In generale, è lecito domandarsi se sia davvero il momento di comprare casa. Chi guarda al 2011 appena passato certo non si sente confortato in tal senso e osservando gli ultimi dati forniti dal direttore CRIF Credit Bureau Services, Enrico Lodi, la domanda di accensione di un mutuo e in generale i finanziamenti per questo tipo di acquisto avrebbero avuto un calo di circa un terzo rispetto all’anno precedente.