Comprare casa? I giovani in Italia restano con i genitori

 Li chiamano bamboccioni, ma è davvero solo tutta colpa loro? I giovani in Italia, molto spesso vorrebbero trovare un lavoro e crearsi una famiglia, ma in un clima di crisi generale non riescono proprio a farlo.Sono almeno 7 milioni, infatti, quelli che vivono ancora con mamma e papà perchè non possono permettersi neppure le spese per l’affitto e questo ben oltre i 34 anni. In un Paese in cui esistono solo precari, come rischiare? Tutti sognano di avere delle quattro pareti domestiche proprie, si recano in banca anche per un rudere, ma non ottengono prestiti senza garanzie e depressi tornano dai genitori. Il terribile quadro, viene fuori da una ricerca Cgil-Sunia in merito ai ragazzi che per scelta o necessità non vanno via a cercare la propria strada.

Mutui: italiani in crisi e il Principe William compra casa nel Belpaese

Ci sono vite da favola, su altri livelli: certo non prive di sofferenze e dispiaceri o, ancora, obblighi e regole, ma certamente diverse da quelle dei “comuni mortali”. In questo modo, mentre gli italiani stanno soffrendo perchè non sanno più come pagare il mutuo e si chiedono se bloccarlo, sostituirne la formula o rinunciare all’immobile, c’è chi questi problemi non li avrà probabilmente mai. Parliamo del principe William fresco sposo di Kate Middleton che sta vivendo certamente uno dei periodi più belli della sua vita. Il ragazzo, infatti, secondo indiscrezioni, sarebbe pronto a comprare casa in Toscana. Chi non vorrebbe vendere le proprie quattro pareti domestiche a chi di certo non ha problemi economici?

Mutui: le richieste calano anche in Spagna

 Tempi duri per chi vuole acquistare un immobile e non può contare su proprietà pregresse  o su una disponibilità economica elevata. Il numero dei mutui stipulati ultimamente continua a calare un pò ovunque e non solo in Italia e sono in netta difficoltà sia i potenziali acquirenti che le banche.L’aumento dei tassi di interesse, poi, è andato a gravare ulteriormente su una situazione già precaria, dopo l’avvento dell’euro e la recessione economica.

Tasso variabile con mutuo Ubi Banca

 Il mutuo a tasso variabile disponibile all’interno delle filiali di Ubi Banca è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito concede alla propria clientela che desideri poter procedere a operazioni di acquisto, di costruzione, o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà.

Caratteristica fondamentale di tale mutuo sarà data dalla presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base di un parametro di indicizzazione individuato nell’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread che l’istituto di credito avrà fissato, e pubblicato nei fogli informativi di trasparenza del prodotto in questione.

Mutuo: qual è la giusta durata?

 E’ chiaro che le esigenze personali rendono differente la risposta ad una domanda del genere, ma in linea di massima è sempre bene valutare questo aspetto e chiedersi qual è la giusta durata di un mutuo, prima che ci pensino gli stessi istituti di credito a bloccare sogni e speranze. Al momento in cui ci si reca in banca per chiedere un prestito utile all’acquisto di un immobile ci si trova di fronte ad una serie praticamente infinita di variabili e parametri e bisogna essere pronti alla scelta senza titubanze. Inutile ricordare che si tratta di un fisso mensile che bisognerà pagare per gran parte della vita per cui più sono gli anni di restituzione e maggiore sarà la mancanza di libertà economica. E’ altrettanto sicuro che se non si hanno dei contanti da versare prima c’è poco da pensare.

Tasso misto con Banca Mediolanum

 Tra le varie offerte di finanziamenti immobiliari ipotecari riscontrabili all’interno della gamma di prestiti e mutui di Banca Mediolanum, è compresa altresì il finanziamento a tasso misto, una forma di mutuo abbastanza flessibile, in grado di coinvolgere adeguatamente il mutuatario all’interno della gestione del piano di ammortamento.

La principale caratteristica di questo mutuo è data infatti dalla presenza di un tasso che sopra abbiano definito “misto”, o “flessibile”, e che potrà essere di volta in volta costituito da un tasso di interesse fisso a tutti gli effetti, o viceversa da un tasso di interesse variabile indicizzato a un parametro mutevole nel tempo.

Mutui: i morosi negli Usa sono l’8%

Il problema dei tassi di interesse alti e dei mutui che non si riescono a pagare, non interessa soltanto gli italiani ma è un pò un problema comune in tutto il mondo, senza contare l’America. A valutare la situazione, al momento è stata la Mortgage Bankers Association, la quale monitorando la quantità di morosi presenti sul territorio ha stabilito che si tratta almeno dell’8 per cento. In territorio statunitense, inoltre, tale tendenza ha mostrato un rialzo ulteriore nel corso del primo trimestre. Per le famiglie è diventato ancora più difficile rispettare le scadenze dei propri piani di ammortamento.

Tassi in rialzo e mutuo a tasso fisso

 Se avete scelto di accendere un mutuo proprio in questo periodo, avrete capito da soli che ci saranno una serie di variabili da valutare, visto che il momento è piuttosto incerto a causa del rialzo, previsto da tempo, dei tassi di interesse. Nonostante si aspettasse un evento del genere, ha causato comunque un trambusto incredibile, gettando nello sconforto moltissime famiglie italiane. Secondo le ultime stime, comunque, i prestiti ipotecari a tasso variabile puro rappresentano il 39% del mercato, il 35% resta con il fisso e il 21% ha optato per il variabile con cap. Secondo le analisi di  MutuiOnline.it, insomma, non c’è una scelta dominante, ma ci si continua a chiedere: è davvero da evitare attualmente il tasso fisso?

Casa e giovani: comprarla resta un sogno?

 No, non è stata solo la crisi economica degli ultimi anni o l’arrivo dell’euro, anche se in fondo hanno pesato non poco sulla situazione, ma per i giovani comprare casa resta un sogno sempre più irraggiungibile. A fornire il colpo finale, poi, è stato soprattutto l’aumento dei tassi di interesse negli ultimi tempi e per chi non ha proprietà praticamente la scelta di un immobile diventa un desiderio che è destinato a restare tale. Per fortuna, buona parte dei ragazzi può contare su genitori o nonni che non solo sono disposti a versare almeno un anticipo, ma decidono anche di prestare il proprio nome a garanzia di un prestito. Solo così le quattro pareti domestiche si concretizzano per una nuova famiglia che ha tutto il diritto di vivere tranquillamente.

Google Advisor: perfetto per i mutui

 Nell’intricato universo dei mutui, dei tassi di interesse che aumentano, degli istituti di credito che solo in alcuni casi concedono dei prestiti, arriva Google Advisor, un servizio utilissimo a chi vuole acquistare casa e non può chiaramente permettersi di pagare in contanti. Il colosso di fama mondiale sfrutta l’occasione e corre in aiuto del popolo degli aspiranti proprietari di casa che con tale servizio possono verificare e fare un continuo paragone tra tutte le principali offerte di mutuo e scegliere meglio quella più adatta alle proprie esigenze.