Mutuo: cresce la richiesta per le case in montagna

Desiderio improvviso di evasione, voglia di staccare completamente la spina dai problemi quotidiani o semplicemente una moda annuale dettata dal grande freddo in arrivo? Cresce secondo uno studio recente  la voglia degli italiani di acquistare una casa in montagna ed ecco che infatti aumentano le richieste di mutuo. Parliamo, quindi, principalmente di una seconda casa, un progetto valido di certo per chi ne ha già una prima acquistata grazie ad investimenti passati o proprietà pregresse poi vendute. In una situazione del genere, di relativo benessere, ecco che gli italiani puntano sui luoghi di interesse turistico e non solo sulla classica dimora vicino alla spiaggia, ma anche ad un piccolo paradiso immerso nel verde, dove ritrovare pace e serenità.

Mutuo casa Jolly da Veneto Banca

 Il mutuo casa Jolly di Veneto Banca è un finanziamento immobiliare disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito, e utile per poter supportare le operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione di proprietà immobiliari ad uso residenziale, con restituzione del capitale nel corso del medio lungo periodo, a condizioni di onerosità certe o variabili, a seconda delle preferenze della clientela richiedente tale tipologia di prestito.

Il finanziamento potrà supportare fino all’80% del valore di perizia dell’immobile oggetto di contratto, con una durata del piano di ammortamento compresa tra un minimo di 10 anni e un massimo di 30 anni. Sono ammesse scelte di scadenze intermedia, e operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, in qualsiasi momento, anche per importi parziali rispetto al totale da restituire, e senza pagamento di alcuna penale per la cessazione del rapporto prima del naturale termine contrattuale.

Mutui: con la crisi economica li garantiscono genitori e nonni

 

La crisi economica avanza e a pagarne le conseguenze sono soprattutto i giovani che vedono spegnersi ad uno ad uno i sogni, soprattutto quelli che corrispondono ad un futuro roseo e a guadagni consistenti uniti ad una carriera folgorante. Se nei centri commerciali i negozi di tecnologia affollati fanno pensare che in fondo la moneta gira, non è così per le banche che quasi a nessuno ormai concedono dei finanziamenti. Si perchè pochissime persone vantano proprietà pregresse o le giuste garanzie per ottenere un mutuo e se poi parliamo dei giovani con contratti precari o peggio inesistenti allora il problema diventa ancora più reale. Oggi, quindi,  nell’epoca dei forzati “bamboccioni” devono pensarci genitori o nonni a intestare il mutuo o, almeno, a garantire per la prole e ciò può diventare frustrante anche perchè nell’immediato non sembra esserci una valida via d’uscita.

Mutui: al Sud solo un miraggio

 

Avete meno di trenta anni, abitate al Sud e volete accendere un mutuo? Siete sicuri di avere le garanzie giuste, quelle stesse che convinceranno la banca a elargire un prestito? In caso contrario per voi il sogno di possedere le quattro pareti domestiche, resterà solo un miraggio. L’allarme è stato lanciato ancora una volta da Mutui.it che in queste settimane ha effettuato degli studi in merito e ha garantito un quadro tutt’altro che consolante. Se a questo si aggiunge la crisi economica e i posti di lavoro che continuano a saltare, è facile immaginare come il settore sia destinato a crollare e la situazione a peggiorare. Se al Nord ancora uno spiraglio si continua a vedere, nel Meridione è difficile credere che per i ragazzi senza proprietà pregresse o somme di denaro da versare in anticipo interessanti si possa profilare un futuro fatto di investimenti sul mattone.

Mutui: pochi ai giovani nel Mezzogiorno

La situazione dei mutui in Italia è critica e, come è facile immaginare, nel Mezzogiorno le cose peggiorano soprattutto per i giovani che non avendo quasi mai un lavoro stabile possono soltanto sognare un prestito da parte delle banche. L’indagine è di Mutui.it che si occupa di monitorare la tendenza in merito costantemente e come comparatore online specializzato nel settore dei prestiti per l’acquisto di un immobile ha confermato che i ragazzi al Sud incontrano difficoltà spesso insormontabili.

Mutui a tasso fisso: aumentano le richieste in Italia

Un giorno si parla di diminuzioni di richieste di mutuo da parte degli italiani alle banche, il giorno successivo un altro studio smentisce e conferma invece di un aumento di tendenza. Di sicuro c’è che gli abitanti del Belpaese sono stanchi di sentirsi chiudere la porta dagli istituti di credito che in tempi di crisi difficilmente trovano le condizioni idonee a concedere un prestito. Ecco che in tanti, soprattutto se giovanissimi e senza un lavoro fisso o proprietà pregresse rinunciano senza nemmeno provarci. Per chi, invece, è il momento di scegliere le quattro pareti domestiche con tanto di garanzie idonee a non far ignorare la proposta di prestito in banca diventa sempre più immediato chiedere un tasso fisso che sembra essere di nuovo preferito a tutte le altre forme di restituzione del debito negli anni per la scelta di un immobile.

Richiesta mutuo: aumentano le ricerche di immobili on line

 

Facebook serve per chattare, per trovare vecchi e nuovi amici, per esprimere la propria opinione in merito ad una questione e renderla pubblica e per trovare casa. Si perchè gli esperti confermano che nell’epoca del web 2.0 i social network assumono una importanza fondamentale in ogni campo anche in merito proprio alla scelta delle quattro pareti domestiche. Magari non porterà per forza all’acquisto, ma facendo girar voce e cominciando a controllare le proposte, nonchè avendo la possibilità di chiedere consiglio a decine di persone in modo semplice ci si sente più tranquilli. Se l’affare non è mai dietro l’angolo e bisogna stare attenti anche in questo caso alle fregature, chi cerca un appartamento in vendita o in affitto lo fa sempre più online. A diffondere i dati in merito qualche settimana fa, è stato Immobiliare.it, il mercato degli immobili sul internet che ha confermato che tale tendenza, una vera e propria moda, è cresciuta in un anno del 39%.

Mutui e acquisto casa: le regole per non farsi ingannare

Avete iniziato il lungo girotondo che vi porterà, si spera presto, a scegliere la casa dei vostri sogni, ma siete terrorizzati di prendere una fregatura. In effetti il rischio c’è e non è nemmeno remoto visto che sono tante le variabili da controllare quando si scelgono le quattro pareti domestiche. Eppure con un pò di attenzione si può riuscire davvero a schivare i colpi bassi che tutti mettono in atto quando vogliono liberarsi assolutamente della propria dimora e venderla comunque all’ignaro compratore. Scopriamo come fare:

Mutui: mè meglio chiederli on line?

 

Una domanda che oggi, a fronte di una crisi economica che non vuole proprio andare via, moltissimi italiani si pongono. Quanto conviene chiedere un mutuo on line? In ogni caso, secondo recenti osservazioni, in merito al traffico su internet di tal settore, è chiaro che la fiducia verso il web per l’acquisto di una casa è aumentata. I canali telematici fanno risparmiare tempo e in molti casi mettono di fronte a chiarezza delle condizioni.

I mutui a rata costante sempre più rari

Oggi è possibile richiedere più di un mutuo quando si ha l’intenzione di acquistare un appartamento, ma di certo quelli più noti restano sempre due: quallo a tasso fisso e quello a tasso variabile. E’ certo però che ne esistono pure altri tipi, persino più interessanti e convenienti a volte, ma in tempi di crisi non sempre le banche tendono a proporli. Un esempio delle alternative da tenere d’occhio è rappresentato da quello variabile con rata costante che è un finanziamento ipotecario che interessa molti. Ad essere puntati su tale opzione sono soprattutto i mutuatari maggiormente attenti all’andamento dei mercati creditizi e al costo del denaro.