
La crisi economica avanza e a pagarne le conseguenze sono soprattutto i giovani che vedono spegnersi ad uno ad uno i sogni, soprattutto quelli che corrispondono ad un futuro roseo e a guadagni consistenti uniti ad una carriera folgorante. Se nei centri commerciali i negozi di tecnologia affollati fanno pensare che in fondo la moneta gira, non è così per le banche che quasi a nessuno ormai concedono dei finanziamenti. Si perchè pochissime persone vantano proprietà pregresse o le giuste garanzie per ottenere un mutuo e se poi parliamo dei giovani con contratti precari o peggio inesistenti allora il problema diventa ancora più reale. Oggi, quindi, nell’epoca dei forzati “bamboccioni” devono pensarci genitori o nonni a intestare il mutuo o, almeno, a garantire per la prole e ciò può diventare frustrante anche perchè nell’immediato non sembra esserci una valida via d’uscita.


