Tasso fisso per il mutuo lavoratori atipici di MPS

 Il mutuo per i lavoratori con contatto “atipico”, disponibile in tutte le filiali di Monte dei Paschi di Siena e oggi in esame nella sua versione a tasso fisso, è un finanziamento immobiliare che le filiali dell’istituto di credito rivolgono a tutte le persone che desiderano acquistare la propria prima casa, anche se non sono titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma magari a progetto, o a tempo determinato.

L’importo massimo finanziabile mediante tale mutuo non potrà superare l’80% del valore commerciale dell’immobile, sul quale andrà effettuata apposita perizia tecnica, e sul quale andrà iscritta una garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito erogante. Ad ogni modo, l’istituto bancario ha altresì fissato un limite massimo in termini assoluti, pari a 200 mila euro. Il rimborso del capitale avverrà necessariamente per rate mensili.

Gli italiani e la casa: aumentano le richieste anche in tempi di crisi

Gli italiani sono sempre più preoccupati per il loro futuro, non sanno cosa succederà ma gli stipendi diminuiscono, il lavoro non c’è e la tendenza è chiaramente a vedere tutto nero. Questo non vuol dire, però, che non si riesca a coltivare i sogni, quelli più tradizionali e che antonomasia indicano famiglia e radici sicuri: l’acquisto di una casa. Si chiede aiuto ai genitori, si mette mano a quei pochi risparmi rimasti e si domanda un prestito alle banche ma non diminuisce affatto l’intenzione di acquistare abitazioni. Lo ha confermato l’Osservatorio di Findomestic che parlato della percezione non solo da parte dei più giovani della mancanza di terreno sotto i piedi e dell’impossibilità di conservare qualcosa per i momenti più a rischio.

Mutuo giovani grazie alle filiali di Intesa Sanpaolo

 Intesa Sanpaolo, così come molti altri istituti di credito presenti nella penisola, dedica alla propria clientela più giovane una serie di prodotti di credito destinati a supportare le operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, a condizioni di onerosità fisse o variabili, e con un piano di ammortamento che – compatibilmente alle disponibilità reddituali dei giovani – andrà ad estendersi nel medio o nel lungo periodo.

Ricordiamo in proposito come il finanziamento si rivolga non solamente ai giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma anche a quelle giovani coppie che sono titolari di un contratto di lavoro atipico, a patto che negli ultimi 24 mesi abbiano lavorato almeno 18 mesi, che siano lavoratori al momento della richiesta.

Mutuo: a 40 anni si cerca su internet

Gli studi e le osservazioni in materia di mutui casa non finiscono mai e 6sicuro.it che si occupa costantemente di monitorare la situazione, ha confermato che i giovani sopra i 40 anni cercano casa soprattutto su internet. Si tratta di un sito di confronto e distribuzione di prestiti per l’acquisto delle quattro pareti domestiche e  sembra che il 60 per cento delle richieste sia riconducibile proprio a tale tipo di standard. Solo qualcuno tra questi ha meno di 30 anni, parliamo circa del 9 per cento e ancora meno sono in possesso già di una prima casa. A tal proposito è stato prodotto un rapporto Gli immobili in Italia, realizzato grazie all’analisi delle banche dati di Finanze e Agenzia del Territorio, in cui si dice che quasi l’80% delle famiglie italiane è proprietaria della casa in cui risiede. Di questi però è curioso il fatto che soltanto il 4% degli under 30 ha una dimora intestata, anche perchè chi non ha un lavoro fisso, cioè quasi tutti, ha troppe difficoltà nell’ottenere fiducia dalle banche e quindi dei soldi.

Tasso fisso o variabile con mutuo misto di Kiron

 Il mutuo a tasso misto di Kiron, società del gruppo Tecnocasa, è un finanziamento immobiliare per acquisto della prima o della seconda casa, contraddistinta dalla presenza di un tasso di interesse con opzione. Pertanto, il mutuatario potrà scegliere, all’interno del corso del piano di ammortamento – e a scadenze predeterminate – di modificare la forma tecnica di tasso di interesse passando da fisso a variabile, o viceversa.

Il mutuatario potrà così scegliere se confermare la forma tecnica di tasso iniziale o passare a quella alternativa, condizionando il programma di ammortamento con un’onerosità complessiva che nel caso del mutuo a tasso fisso sarà certa e predeterminata, e nel caso di mutuo a tasso variabile dovrà invece essere necessariamente condizionata dall’andamento di un parametro di riferimento dell’indicizzazione, come l’Euribor a tre mesi.

Comprare casa su Facebook? Gli italiani ci provano

Dove si compra e si cerca casa in tempi di crisi economica? Il passaparola funziona sempre e non c’è niente di meglio in questo senso dei social network. Ecco che, quindi, Facebook è uno dei canali preferenziali dove almeno cominciare a dare una occhiata. Chi deve scegliere le quattro pareti domestiche o sempre più spesso ha urgentemente bisogno di prendere in affitto un appartamento o, ancora, possiede una dimora inutilizzata e vuole farlo sapere agli amici può con un semplice messaggio in bacheca saltare molti noiosi passaggi e magari risolvere quasi subito.

Tasso fisso con la cessione quinto Compass per i dipendenti privati

 Oltre che ai dipendenti pubblici e ai pensionati INPDAP e INPS, Compass permette alla propria clientela dipendente privata di poter beneficiare dell’erogazione di un importo da restituire mediante cessione della quinta parte netta del proprio stipendio, rimborsando il capitale concesso in prestito all’interno di un piano di ammortamento che si estenderà nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le proprie disponibilità reddituali.

Il finanziamento, così come tutte le forme di cessione del quinto dello stipendio o della pensione, sarà contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse fisso sul capitale oggetto del prestito. Una caratteristica che, come sapranno tutti i lettori di CheTassi, permetterà al cliente dell’istituto finanziario del gruppo Mediobanca di poter prevedere con certezza l’esatto importo di ogni rata del proprio programma di rimborso, che non subirà alcuna variazione con il passare degli anni.

La seconda casa all’estero: il sogno degli italiani

La crisi economica è sempre presente, i soldi mancano ed è difficile acquistare un immobile, ma per i fortunati che possono permetterselo magari con l’aiuto dei genitori scatta la voglia di ripetere l’investimento. L’essere umano si sa, non è mai del tutto contento e raggiunto un obiettivo cerca subito di superare i propri confini. Chi osserva le sempre uguali quattro pareti domestiche sogna di poterle modificare o meglio di poter avere un rifugio diverso, magari all’estero in una delle località dei propri sogni. L’ideale è che non siano troppo lontane, magari raggiungibili nel weekend e senza stressarsi eccessivamente e così sembra che in molti stiano facendo di tutto per realizzare questo desierio, soprattutto tra le nuove generazioni del Belpaese.

Tasso fisso con il prestito per Servizi da Banca Sella

 Il Pronto Tuo Servizi è un finanziamento personale disponibile in tutte le filiali di Banca Sella, e utile per permettere a tutta la clientela dell’istituto di credito di poter supportare le spese relative alla frequenza di un corso di specializzazione, un prestigioso master post universitario, o ancora una vacanza studio per migliorare la propria lingua straniera, o rinnovare il proprio abbonamento annuale alla palestra.

Insomma, come intuibile, il prestito personale Pronto Tuo Servizi può sopperire a una vastissima gamma di esigenze di natura personale o familiare, garantendo al cliente di Banca Sella – in tempi rapidi – l’erogazione di un capitale da restituire gradualmente nel corso degli anni a seguire, a condizioni economiche di onerosità che verranno completamente predeterminate in sede di stipula del contratto.

Mutui Usa: il governo chiede i danni alle banche

Un affare a svariati zeri che anno dopo anno ha indebitato le famiglie, quello condotto meticolosamente dalle banche negli Usa secondo quanto ritiene lo stesso governo che adesso sarebbe pronto a chiedere i danni. Miliardi di dollari di profitto hanno indebolito tutti gli altri e avuto un peso nella crisi economica a livello globale. Sono trascorsi tre anni da quando l’America ha reso noto lo scandalo immobiliare, ma adesso non si capisce bene chi deve pagare i danni e soprattutto in che modo può farlo. Ecco perchè nelle scorse ore a prendere la situazione in mano intanto ci ha pensato una agenzia del governo federale la quale ha fatto causa per danni a 17 tra i maggiori istituti finanziari al mondo. Basta fare i nomi per lasciare tutti di sorpresa, visto che non si parla di certo di sconosciuti. Si tratta di  Bank of America, Citigroup, J.P. Morgan Chase, Goldman Sachs, e Morgan Stanley, di Deutsche Bank, Nomura, Royal Bank of Scotland, Hsbc, Société Générale e via continuando.