Mutui: a Torino è record di pignoramenti

I pignoramenti immobiliari non risparmiano la città di Torino anzi, purtroppo, in questo fine 2011 incerto a livello economico la vedono in testa proprio perchè le condizioni economiche sono sensibilmente peggiorate negli ultimi mesi. Nel saldo 2010-2011 i risultati sono stati chiari: sono in troppi a non farcela, anche al Nord e stavolta parliamo di 207 casi in più per un totale di 2.834. In pratica, un più 7,6 per cento. Se guardiamo allo Stivale, comunque, non c’è praticamente un angolo in cui la crisi non abbia lasciato il segno, in particolare se si pagava il mutuo da poco tempo e si cercava ancora una condizione di stabilità fra la cifra da uscire mensilmente e il proprio guadagno effettivo.

Mutui: torna di moda il variabile

Italiani invasi dai debiti e sembra che, alla fine, uno dei motivi principali che ha portato letteralmente al fallimento moltissime persone sia proprio il mutuo, ed ecco che diminuiscono sensibilmente, mese dopo mese, coloro che vogliono accenderlo. Del resto sono pochissimi coloro che hanno realmente le garanzie giuste e allora il sogno di scegliere le quattro pareti domestiche è destinato a rimanere tale. Lo conferma ultimamente pure Bankitalia nel suo rapporto e le cifre parlano chiaro. Secondo l’indagine gli italiani però considerano la propria abitazione come il bene principale e le donne in carriera addirittura la mettono prima nei propri interessi di un figlio.

Mutui: una scelta che ormai tocca alle donne

Le donne oggi vivono un momento molto particolare, ma in un mondo decisamente maschilista in pochi sono in grado di comprendere quanto è difficile dover prendere le proprie decisioni senza un lavoro sicuro e con un futuro incerto. Una situazione che porta sempre più ragazze a preferire l’acquisto di una casa piuttosto che avere un figlio. Solo dopo aver scelto le quattro pareti domestiche, magari si decide di costruirsi una famiglia.Questo anche perchè aumentano le single e la tendenza è in costante aumento come conferma una recente ricerca condotta da MutuiSupermarket.it. Comprano casa soprattutto le signore senza un compagno che cominciano ad informarsi, a cercare l’abitazione adatta e a richiedere preventivi.

Mutui, Rc auto e crisi economica: un Natale 2011 al risparmio

 

I mutui diventano troppo pesanti da affrontare e allora si rinuncia a comprare casa e se si prova a rivolgersi alle banche per il prestito, non avendo le giuste garanzie la domanda finisce nel cestino. L’Rc Auto e l’Rc Moto non vivono un momento migliore tra aumenti ingiustificati e cambiamenti di tariffe a seconda del Paese di residenza. Siamo insomma in piena crisi economica, anche se in vista del Natale 2011 cerchiamo di non pensarci.

Mutui: Palermo via libera alle ristrutturazioni nel centro storico

Acquistare o comunque possedere una casa nel centro storico è sempre una gran fortuna, ancora di più se l’immobile si trova in una città stupenda come Palermo che però va riqualificata, soprattutto nelle sue aree principali. Data la possibilità di ottenere finanziamenti e agevolazioni per ristrutturare le proprie dimore nella parte più antica del capoluogo siciliano sono giunte fino a questo momento 1356 domande già esaminate, allo sportello dell’assessorato regionale per le Infrastrutture e la Mobilità. Il via libera permetterà di accedere al prestito  della quota interessi su mutui con ammortamento ventennale, fino ad un massimo di 300 mila euro. L’uso dovrà essere residenziale e la posizione, appunto, centrale.

Mutui più facili da ottenere per giovani e precari?

Fino ad oggi non ci sono state storie: il mutuo poteva ottenerlo solo una determinata categoria di persone che corrispondeva a quella che offriva le maggiori garanzie. Le banche non erano disposte a cedere e nella maggior parte dei casi le richieste per un prestito perfetto per comprare casa, finivano in un cestino. Adesso le cose, in tempi di crisi, restano comunque poco felici ma sembra che il finanziamento possa essere più accessibile per le giovani coppie, ma anche per i lavoratori precari e per le famiglie con bambini piccoli a carico. Del resto come potrebbe essere altrimenti? In un periodo difficile con il mercato immobiliare che cala a picco, o cambiano le condizioni o tutti restano in affitto.

La crisi blocca i mutui, mentre Tom Cruise compra una villa a Malta

 

Mutui sempre più in calo: per le famiglie, insomma, è un vero disastro. Qualcuno è in cassa integrazione, altri hanno perso il lavoro e la rata a fine mese pesa davvero come un macigno. Chi aveva intenzione di comprare casa, dal canto suo, ci rinuncia e se per spirito di avventura prova a farsi avanti con le banche, senza adeguate garanzie, che quasi nessuno ormai ha, la domanda finisce nel cestino. Mentre questa situazione evidenzia una crisi economica nera, il discorso è totalmente diverso per le star hollywoodiane che, tra l’altro, sono le uniche che aiutano significativamente un mercato immobiliare fortemente in pericolo.Un caso su tutti, ovviamente solo l’ultimo in ordine di tempo? Quello di Tom Cruise che pensa di comprare una villa a Malta.

I mutui diminuiscono e la crisi economica avanza

 

L’Istat lo conferma: non è un buon momento per i mutui e come potrebbe esserlo con la crisi economica in atto che non solo terrorizza chi ha ancora da parte qualche risparmio ma di fatto blocca il settore immobiliare. Più si va avanti con i mesi e più le famiglie ci ripensano, ritenendo che non sia proprio il caso di investire nel mattone. Non si sa bene cosa potrebbe accadere in futuro e nessuno oggi garantisce stipendi sempre costanti. Se a questo si aggiunge un continuo aumento dei licenziamenti e l’impossibilità per i giovani di trovare un impiego stabile, è chiaro che il sogno delle quattro pareti domestiche è destinato a rimanere tale, almeno per ora.

La tredicesima del 2011? Serve per pagare mutui e affitti

 

Ogni anno, quando si avvicinano le feste di Natale si parla sempre di soldi che mancano e di budget praticamente inesistente. Questa volta però la situazione sembra essere ancora più reale e pesante, perchè nella tanto temuta crisi economica noi ci siamo dentro. Se diminuiscono in continuazione coloro che hanno un lavoro fisso, coloro che ancora hanno la fortuna di poter contare sulla tredicesima, stavolta non potranno darsi da fare a spenderla in regali costosi. Sotto l’albero, infatti, davvero solo pensierini perchè con i soldi in più si paga il mutuo e l’affitto come rivelano le associazioni Federconsumatori e Adusbef. In più per la prima volta da venti anni risultano essere in netto calo.

Il Fondo di solidarietà per i mutui: che cos’è?

 

In tempi di crisi certi termini prima esistenti ma non usati da tutti, diventano più familiari. Se i soldi mancano e le famiglie si trovano in difficoltà sono costrette a rivolgersi al Fondo di solidarietà, se in precedenza hanno stipulato un mutuo. Scopriamo insieme di cosa si tratta: