I tassi dei mutui migliorano nel 2025: chiari effetti per il mercato immobiliare

Registriamo una chiara tendenza in Italia per chi cerca casa, visto che i tassi dei mutui migliorano nel 2025, con conseguenti chiari effetti per il mercato immobiliare. Il settore ha archiviato il 2025 all’insegna di una ritrovata vivacità. Secondo le recenti analisi di CRIF, basate sui dati del sistema EURISC, la domanda di mutui da parte delle famiglie ha fatto registrare una crescita media annua del +12%. Questo slancio è stato particolarmente evidente nelle prime battute dell’anno: gennaio 2025 ha segnato infatti un picco straordinario del +26,8%, proseguendo la scia positiva iniziata nella seconda metà del 2024.

tassi dei mutui

Tassi sui mutui, tendenze incoraggianti ad aprile 2025

Fondamentale oggi un approfondimento riguardante i tassi sui mutui, analizzando più da vicino alcune tendenze incoraggianti ad aprile 2025. Il mercato dei mutui italiano continua a mostrare segnali positivi nei primi tre mesi del 2025, beneficiando del trend di calo dei tassi d’interesse innescato dalle politiche della Banca Centrale Europea. Le sei riduzioni del costo del denaro avviate a giugno 2024 hanno avuto un impatto tangibile, soprattutto sui mutui a tasso variabile.

Tassi sui mutui

Mutui a tasso variabile, le migliori offerte di settembre

Si torna, ancora una volta, alla massiccia richiesta di mutui per acquistare casa. Il trend va consolidandosi giorno dopo giorno. Successivamente ai primi mesi del 2016, mesi in cui si iniziava a intravedere nettamente una ripresa del mercato immobiliare, ad oggi tale andamento viene confermato dai dati sempre più positivi di richiesta di finanziamento, grazie anche dalla discesa dei prezzi degli immobili.

Mutui 100%, cosa sono?

Di frequente si sente parlare dei mutui 100%, descritti come un’opportunità di finanziamento molto utile, perché consentono di coprire interamente il costo dell’immobile.

Mutui, finito il boom delle surroghe?

Era successo già a giugno, è successo nuovamente a luglio. Dopo ben 35 mesi di rialzo ininterrotto, le richieste di mutui ipotecari sono scesesu base annua dell’1,7%, meno del -4,6% accusato a giugno.