Il mutuo e gli italiani in crisi: pignorate oltre 400 case

Quanti sono gli italiani con il portafoglio vuoto? Moltissimi, quest’anno ancora di più con la crisi economica che avanza e che angoscia praticamente un nucleo familiare su due. A preoccupare a volte più del dovuto, come sempre sono i mutui e chi fino ad oggi non ha avuto la possibilità di scegliere le quattro pareti domestiche rinuncia. Chi invece ne aveva acceso uno di recente, non dorme sonni tranquilli del resto sta facendo velocemente il giro la notizia dei pignoramenti in corso. Gli stessi, insomma, che hanno portato a ben 400 case tolte a chi non riusciva proprio ad onorare i pagamenti mensili. Questi dati si riferiscono in particolare a Lucca ma ovviamente un pò tutta Italia vive lo stesso periodo critico.

Surroga con tasso variabile da Monte dei Paschi di Siena

 Il mutuo a tasso variabile per surroga, disponibile in tutte le filiali del Monte dei Paschi di Siena, è un finanziamento a condizioni di onerosità in linea con quelle di mercato, che permetterà alla clientela dell’istituto di credito toscano – già in possesso di un mutuo in corso di ammortamento – di poter effettuare un’operazione di trasferimento della linea di credito presso le strutture del Monte Paschi, in maniera del tutto gratuita

L’operazione di surroga avverrà infatti attraverso la sostituzione del soggetto beneficiario della garanzia ipotecaria originaria: una transazione che permetterà al cliente di evitare i “vecchi” costi legati alla necessità di cancellare e reiscrivere la stessa garanzia reale, con conseguente accorciamento dei tempi necessari per effettuare una simile operazione. Anche le eventuali spese notarili verranno inoltre rimborsate dalla banca subentrante.

Rc auto: cambia l’imposta a seconda delle Province?

L’imposta sulle assicurazioni: una nota dolente che però non può trovare impreparati i cittadini e allora è bene sapere che il modello di denuncià è stato recentemente modificato a seconda delle Province, con interessanti novità. Quest’ultimo è stato approvato con Provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate ed è stato aggiornato anche tenendo conto delle ultime regole sul Federalismo regionale e provinciale introdotte dall’articolo 17 del decreto legislativo 68/2011.Già da questi primi giorni del 2012, quindi, la sezione dedicata all’Rc auto diventa un tributo proprio delle varie Province.

Mutuo casa a tasso fisso da Cassa di Risparmio di Ravenna

 Il mutuo casa a tasso fisso della Cassa di Risparmio di Ravenna è un finanziamento che l’istituto di credito concede alla propria clientela che desideri poter procedere nel completamento di operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della prima o della seconda casa, con restituzione del montante nel medio lungo termine, a condizioni di onerosità certe e predeterminate in sede della stipula del contratto.

Il tasso di interesse, calcolato sull’IRS di durata, rimarrà invariabile per l’intera durata del piano di ammortamento, il quale non potrà pertanto che essere composto da un elenco di rate di importo certo e costante, ponendo così il mutuatario al riparo da tutte quelle variazioni negative che potrebbero comportare un potenziale apprezzamento dell’entità dei pagamenti, che avranno periodicità necessariamente mensile.

Mutui e famiglie: crollano le richieste

Crisi economica, licenziamenti, soldi che mancano: il tutto dovrebbe corrispondere con una diminuzione progressiva dei prezzi e invece sta avvenendo esattamente il contrario. In particolare, tale tendenza sta riguardando il mercato dei mutui e chi non ha scelto ancora le proprie quattro pareti domestiche, sa già che almeno per un poco dovrà rinunciare a realizzare questo sogno. Del resto, mancano anche le garanzie, quelle stesse che permettono alla banca di fidarsi e di concedere il tanto sospirato prestito. Ecco che il settore, già non proprio in buone acque, crolla del tutto e secondo secondo i dati Crif, le richieste solo a novembre sono calate del 46%, quasi dimezzate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Prestito per spese dentistiche da Santander Consumer Bank

 Il prestito per spese dentistiche, da Santander Consumer Bank, è un finanziamento personale a disposizione in tutte le agenzie della banca in questione, e finalizzato a consentire alla clientela e potenziale dell’istituto di credito di poter effettuare la copertura finanziaria delle spese mediche e dentistiche, con restituzione dell’importo utilizzato all’interno di un programma di rimborso che potrà estendersi nel medio e nel lungo periodo, a condizioni di onerosità predeterminate.

L’importo ottenibile attraverso tale finanziamento potrà giungere fino a un massimo di 20 mila euro, da restituire all’interno di un piano di ammortamento compreso tra un minimo di 36 rate e un massimo di 84 rate; eventualmente ne avesse la disponibilità e la volontà, il debitore potrà comunque procedere al compimento di un’operazione di estinzione anticipata del debito residuo in qualsiasi momento, alle condizioni stabilite dalla banca.

2012: arrivano le polizze “unisex”

Il 21 dicembre 2012 dovrebbe essere il giorno della fine del mondo predetto dai Maya ma non solo: nel Vecchio Continente arriveranno le polizze “unisex” nel senso che donne e uomini pagheranno la stessa somma a livello di assicurazione. In pratica non ci dovranno essere variazioni in base al sesso del cliente come ancora avviene oggi, tanto che le donne tendono ad essere trattate con qualche carezza in più economicamente rispetto agli uomini. E’ stato deciso di recente, per la precisione lo scorso 22 dicembre 2011 dalla Corte di giustizia europea. L’iniziativa riguarda qualsiasi polizza, anche quelle sulla vita e non è legata perciò solo alle automobili. E’ chiaro che in merito alle Rc auto soprattutto se rilasciate in Italia il discorso è diverso.

Prestito personale da IW Bank

 Il prestito personale di IW Bank è un finanziamento che l’istituto di credito offre alla propria clientela che desideri poter procedere al compimento di operazioni di spesa improvvise o pianificate, restituendo il capitale erogato all’interno di un piano di ammortamento contraddistinto da una ampiezza modellabile sulla base delle singole esigenze della clientela, e sulla base di un tasso di interesse sempre costante nel tempo.

Il finanziamento in questione è infatti caratterizzato dall’applicazione di un tasso di interesse fisso, permettendo così al cliente di IW Bank di poter fissare l’importo di ogni singola rata, che diverrà noto fin dal momento della stipula del contratto di credito. Inoltre, il prestito sarà erogato in assenza di imposta di bollo o sostitutiva, spese di istruttoria, di incasso rata e di comunicazione ai sensi di legge.

Rc auto: è stato un anno di aumenti pesanti

Si parla già di aumenti notevoli in tutti i settori sin dai primi giorni del 2012, ma in effetti gli italiani i loro sacrifici li hanno iniziati da tempo e il 2011 in questo senso è stato il più complesso da vivere. Un discorso ancora più reale se parliamo pure di Polizze Rc auto che diventano sempre più salate con un incremento maggiore soprattutto al Sud. Lo ha denunciato recentemente Altroconsumo al termine dell’inchiesta effettuata sull’andamento dei premi a Milano, Roma, Napoli e Palermo che ha visto impegnata l’associazione per un lungo periodo in questi mesi.

Mutuo casa a tasso Euribor da Banca di Imola

 All’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari, la Banca di Imola offre anche un mutuo casa a tasso Euribor, in grado di soddisfare le esigenze di quella clientela che desideri poter portare a compimento un’operazione quale l’acquisto della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità che saranno sempre in linea con quelle in vigore sui principali mercati finanziari.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti determinato sulla base dell’Euribor di periodo, parametro di indicizzazione maggiorato di uno spread stabilito tra le parti, e pertanto in grado di influenzare l’importo delle rate in senso positivo (in caso di decremento dei suoi valori di riferimento) o in senso negativo (nell’inversa e sconveniente ipotesi di incremento dei propri valori).